Alimentazione nella crescita personale

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Alimentazione sana

La cosa bella della crescita personale e del lavoro introspettivo è che ad un certo punto non si limita più solo alla sfera psico-emotiva ma si allarga a macchia d’olio in ogni aspetto della nostra vita.

Ad esempio, se inizi il tuo percorso dedicandoti alla meditazione ogni giorno, inizierai a sentirti più centrato e connesso alla tua vera essenza e di fatto ne gioverà tantissimo la tua mente.

Non appena sentiamo che ci «siamo evoluti» a livello psicologico, istintivamente ci verrà da ricercare il progresso e il miglioramento anche da altre parti.

Quindi una connessione quasi automatica è ricercare un equilibrio e nuove abitudini sane anche per il nostro corpo.

Il ché ci porta a lavorare su alimentazione e movimento.

Se hai ascoltato l’ultimo episodio del nostro podcast, saprai che Marvin ha fatto una bella chiacchierata con Mattia Pieri,  un biologo nutrizionista veramente in gamba che ci ha dato degli spunti parecchio interessanti!

Se ti sei perso l’episodio, niente paura, clicca qui.

Alimentazione, stile di vita

Partiamo intanto dal concetto di alimentazione inteso come stile di vita e non come semplice azione che facciamo per mantenerci in vita.

E per me lo stile di vita è irrimediabilmente connesso al mindset.

Perché?

Semplicemente perché qualunque scelta che decidiamo di intraprendere deve essere approvata e considerata sostenibile dalla nostra centrale operativa che è appunto la nostra mente.

Come possiamo fare per creare quindi uno stile di vita che prevede la creazione di nuove e sane abitudini alimentari?

Innanzi tutto rivolgendoti a professionisti ed esperti come Mattia!

In secondo luogo facendo pace con il cibo.

Alimentazione e dieta bilanciata

Fai pace con il cibo!

C’è un forte legame tra cibo e sfera emotiva, uno è il riflesso dell’altro.

E purtroppo, soprattutto a causa delle pressioni sociali dettate dagli stereotipi, la maggior parte di noi è perennemente in guerra con il cibo.

Tutti abbiamo almeno una volta nella vita cercato di seguire una dieta per perdere peso e tutti almeno una volta nella vita ci siamo sentiti frustrati perché non siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati.

Difatti Mattia ci ha fatto riflettere proprio sul perché spesso e volentieri le diete falliscono e la risposta è: per motivi psicologici.

Abbiamo interiorizzato queste credenze per cui 

  • provare a mangiare bene è faticoso
  • provare a mangiare bene richiede solo sacrifici
  • provare a mangiare bene ti rende schiavo della dieta
  • provare a mangiare bene è un’imposizione per la tua mente e per il tuo corpo
  • provare a mangiare bene ti porta a giudicare il tuo valore come persona: ci riesci -> sei un grande, non ci riesci -> sei un fallito incapace

Qual è il concetto di fondo sbagliato?

Sostanzialmente intendere la dieta una privazione.

L’obiettivo di un buon nutrizionista difatti è proprio quello di educare la persona ad approcciarsi alla dieta come un sarto si approccia al confezionamento di un vestito su misura.

Personalizzando ogni singola cosa.

Bisogna portare le persone a comprendere che la nutrizione si compone di due aspetti complementari:

  • esigenze fisiologiche: i nutrienti di cui il nostro organismo necessita
  • esigenze psicologiche: la gratificazione legata al cibo

Entrambi sono importanti ed entrambi devono essere presi in considerazione quando si crea la dieta specifica per una persona.

Lo “sgarro” non esiste

Un altro messaggio che ha trasmesso Mattia durante il podcast è stato quello di eliminare il concetto di sgarro alla dieta.

Non nel senso che non sono previsti mai momenti di «svacco», non allarmatevi!

Seguendo il suo ragionamento la dieta non deve diventare un regime di privazioni per cui ogni tanto si rende vitale uno sgarro, altrimenti si esce fuori di testa.

Deve diventare un rapporto di conoscenza del proprio corpo, dei nutrienti di cui ha bisogno, di quante calorie necessita per funzionare al meglio tenendo in considerazione i nostri gusti.

Si spiega subito perché non c’è bisogno di parlare di eccezione alla regola ma semplicemente di saper bilanciare i nutrienti che assumiamo durante la giornata o la settimana.

Ragionare per nutrienti e loro biodisponibilità e non per alimenti!

Ovviamente è un percorso anche questo dove all’inizio si agisce accompagnati da un professionista ma l’obiettivo è quello di poter camminare con le proprie gambe.

Teniamo presente che il cibo è la benzina del nostro organismo per cui se mettiamo benzina di qualità avremo maggiori energie e maggiore focus per tutte le attività della nostra giornata.

La dieta come stile di vita diventa quindi la base per poter crescere e poterci migliorare in tutto il resto.

E non dimentichiamoci che alimentazione sana e giusta dose di movimento sono migliori amici.

Grazie di cuore a Mattia Pieri per i contenuti formidabili che ha condiviso con noi!

Se siete curiosi di sapere di più, dategli un follow sul suo profilo Instagram, qui!

La conoscenza e la consapevolezza sono sempre il primo passo per dare inizio a cambiamenti positivi.

Un abbraccio,

Spil



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