Crescita personale: Come iniziare?

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Tempo di lettura: 8 minuti.

Crescita personale. Ultimamente questa parola si sente spesso in giro. 

Altri sinonimi sono self-improvement, lavoro su sé stessi, autorealizzazione, auto crescita, autodeterminazione
Tutti però indicano lo stesso concetto.

Sì, ma quale?

Cos’è la crescita personale?

Sono una persona abbastanza metodica quindi mi piace partire dalle definizioni delle parole e, cercando banalmente su Google, digitando «crescita personale», escono vari risultati.

C’è chi la definisce una disciplina, chi un processo, altri un percorso di sviluppo dell’individuo.

Tutte ovviamente molto valide ma c’è una definizione tra tante che mi ha catturata e definisce la crescita personale così:

«La crescita personale  è la maturazione psicologica ed emotiva che ci fa:
acquisire consapevolezza
conoscere la nostra interiorità,
prendere decisioni
e affrontare il cambiamento
È la sostanza per costruire il nostro bagaglio esperienziale e raggiungere i nostri obiettivi.»
 

Questa definizione mi ha colpito principalmente per l’utilizzo della parola maturazione.
Secondo me rappresenta molto bene il processo graduale e fisiologico dell’evoluzione personale.
Quasi come se fosse un flusso naturale che accade obbligatoriamente per ogni essere umano.

Però la parola consapevolezza crea subito una pesante contrapposizione:
se la maturazione avviene in maniera spontanea e naturale,
acquisire consapevolezza non è assolutamente un atto fisiologico ed innato.
Ci vuole l’intenzione.

Belle parole ok, ma a che serve questo percorso di lavoro su sé stessi?
Quale dovrebbe essere lo scopo di tutto ciò?

A cosa serve?

Beh, non ho uno slogan o una frase motivazionale per spiegarti l’utilità del percorso di crescita personale.

Posso dirti che ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi di vita.

Dal trovare un lavoro che ti appassiona di più, al riuscire a creare delle sane abitudini di vita per vederti finalmente come quella persona sportiva che si allena tre volte la settimana e mangia sempre salutare.

Posso dirti che se scegli di investire su te stesso e dedicarti al tuo auto miglioramento, potrai finalmente permetterti quello stile di vita che insegui da tanto tempo.

Tutto questo sicuramente è una conseguenza del lavoro su sé stessi ma la crescita personale ha un unico e vero obiettivo:
permetterti di conoscerti davvero, capire chi sei, conoscere le tue molteplici sfaccettature.
Liberare le tue potenzialità, le tue passioni e guidarti nel realizzarle e concretizzarle.

Se vogliamo riassumere tutto in una frase,
l’obiettivo della crescita personale è permetterci di diventare una versione migliore di noi stessi!

Però cerchiamo di essere sinceri.

Quasi sempre nella vita, ottenere risultati tangibili e materiali è un motivo molto più valido ed allettante rispetto alla conquista decisamente più astratta ed intangibile del migliorare noi stessi.

Quindi perché una persona dovrebbe intraprendere un percorso di crescita personale?

crescita-personale-obiettivi

Perché iniziare?

Come avrete capito le domande mi piacciono molto e me ne faccio tante…

Per rispondere a questa voglio agganciarmi alla definizione di crescita personale che ho scritto poco fa.

Mi aveva catturata l’idea del processo di maturazione fisiologico ed innato contrapposto alla consapevolezza che deve essere stimolata dall’intenzione.

Questo concetto trasposto nel quotidiano rappresenta l’equazione della vita in cui: 
il cambiamento è inevitabile, è una costante nella nostra vita, ma la crescita è una scelta.

Quindi se vogliamo crescere come persone possiamo scegliere di sfruttare i cambiamenti che la vita ci presenta per tirare fuori la versione migliore di noi stessi.

Se non siamo assolutamente disposti a scegliere di investire su noi stessi e lavorare alla nostra crescita personale, il cambiamento avverrà comunque.
Perché fa parte della vita e noi lo subiremo.
E subire le cose spesso porta
infelicità e insoddisfazione.

Ognuno di noi dentro di sé ha quel qualcosa che ad un certo punto della nostra vita chiede di emergere, chiede di essere liberato e di potersi esprimere.

Assecondare quell’impulso fa parte della scintilla che innesca tutto ciò che, passo dopo passo, costituirà il nostro percorso di crescita individuale.

I Benefici della crescita personale

I benefici sono tanti e soprattutto sono individuali e personalizzati in base all’ambito su cui ognuno sceglie di concentrarsi.
Questo è un piccolo elenco per riassumerne alcuni:

  • aumento dei livelli di motivazione
  • maggiore sicurezza di sé stessi
  • maggiore resilienza, resistenza e autodisciplina
  • aumento della sensazione di felicità e del buon umore
  • riduzione dei livelli di stress
  • miglioramento della salute in generale
  • maggiore produttività
  • sviluppo di abilità trasversali
  • raggiungimento del successo

Non male vero? 😉

meditare nella natura

Come iniziare?

Vediamo ora come approcciarsi ad un percorso di crescita personale.
Come possiamo iniziare?

Per semplificare ho cercato di suddividere il processo in 3 fasi:

 

1 – ASCOLTATI. 

La prima fase è la più importante e anche la più delicata. 

Per capire da dove partire dobbiamo cercare un po’ di introspezione e farci taaaante domande! 

  • come sta andando la tua vita? 
  • sei soddisfatto di come spendi il tuo tempo? 
  • cosa vorresti cambiare? 
  • cosa puoi cambiare e cosa non puoi cambiare? 
  • quali abitudini hai? 
  • quali vuoi cambiare/aggiungere? 
  • quali sono i tuoi obiettivi di vita? 

Soffermati soprattutto su quest’ultima domanda.
Armati di carta e penna e scrivi: 

  • Dove ti vedi tra 5 anni? 
  • come immagini la tua vita a quel punto? 
  • che tipo di persona sei? come vivi le tue giornata…  Scrivi proprio una giornata tipo! 
  • dove vivi? 
  • che lavoro fai? 
  • che macchina guidi? 
  • chi sono le persone che frequenti? 

Cerca di essere il più dettagliato possibile, ti aiuterà a capire meglio cosa davvero vuoi per te stesso

Attenzione però a rispondere in maniera autentica e sincera

Ecco perché è una fase delicata perché non si tratta di montare su una sceneggiatura scritta a caso. 

Devi connetterti con te stesso, con i tuoi desideri più profondi. 

E per farlo la meditazione anche in questo caso ti è di estremo aiuto. 

Rilassati, respira e connettiti al tuo centro.
Apri la mente, libera i pensieri e osserva come prendono forma.
Solo allora scrivi su carta (o al pc/ cellulare se vogliamo rimanere moderni) e imprimi nero su bianco i tuoi desideri autentici.

 

2 – DEFINISCI I TUOI OBIETTIVI.

In questa seconda fase si parla principalmente di strategia

A questo punto infatti dobbiamo trasformare la lista che abbiamo scritto prima con i nostri desideri, in obiettivi

Obiettivi che dobbiamo suddividere sempre di più fino a creare tanti sotto-obiettivi che possiamo raggiungere già a partire da domani. 

Ti faccio un piccolo esempio per chiarirti questo passo:
se nella mia lista di prima ho scritto tra i desideri quello di perdere 5 Kg, lo posso suddividere in altri 2 sotto-obiettivi che saranno:

  • seguire una dieta più sana, 
  • fare attività fisica almeno 3 volte alla settimana. 

Come posso concretamente agire già da domani per realizzare questi due sotto-obiettivi? 

Un’idea potrebbe essere prendere appuntamento da un nutrizionista per farmi fare una dieta personalizzata da seguire ed iscrivermi in palestra. 

In questo modo stimoliamo il nostro cervello a mettersi all’opera fin da subito per ottenere un risultato che otterremo solo nel tempo.
«Sminuzzando» l’obiettivo in parti più piccole non lo percepiamo più così distante ma già realizzabile dall’indomani.
Così possiamo
ridimensionare la procrastinazione che spesso e volentieri ci demotiva quando percepiamo troppa distanza tra il desiderio che proviamo e la soddisfazione del percepirlo realizzato. 

Una tecnica utile per definire gli obiettivi è la cosiddetta tecnica S.M.A.R.T. È un acronimo inglese che sta per:

  • Specific -> obiettivo specifico 
  • Measurable -> obiettivo misurato (permette di percepire se ci stiamo avvicinando al nostro obiettivo) 
  • Ambitious -> obiettivo ambizioso in grado di stimolarci ma comunque raggiungibile per le nostre capacità 
  • Realistic -> obiettivo realistico perché se fin da subito puntiamo troppo in alto rischiamo di scoraggiarci 
  • Time-bounded -> obiettivo con una scadenza; fissa una data entro cui raggiungerlo!
 

3 – LAVORA SODO. 

Questa è la fase in cui metti in campo tutte le tue risorse per raggiungere i tuoi obiettivi

Non smettere mai di imparare, tieniti stimolato e cerca di apprendere quante più cose puoi. 

Anche quando cerchi di svagarti sui social cerca comunque di seguire un tipo di contenuti che ti alleggerisca ma che allo stesso tempo possa comunque darti del valore.
Idem per i film e i libri… Sì allo svago ma che sia anche di qualità. 

Ricordati però anche di prenderti delle pause e riposare.
Non devi andare in burn-out per cui ogni tanto stacca la spina e semplicemente vivi, stai nel flusso e goditi il presente per quello che è.

In questa fase non scoraggiarti.
Il cambiamento richiede tempo e la vita è un’onda che sale e che scende:
ci saranno momenti in cui ti sentirai un fenomeno e sarai tanto orgoglioso del tuo lavoro e dei risultati ottenuti,
in altri momenti ti sembrerà di non fare un passo avanti e di rimanere in una situazione stagnante. 

Tu persisti e tieni a mente che anche un miglioramento dell’ 1% è comunque un miglioramento!

C’è una bella formula che tengo sempre a mente quando mi capitano di questi momenti:

1,01365 = 37,78

Cosa significa?
La matematica non è mai stata il mio forte ma questa te la so spiegare.

In pratica, se ipotizziamo che ogni giorno miglioriamo noi stessi solo dell’1% in più rispetto al giorno prima, dopo 365 giorni, cioè un anno, ci ritroveremo ad essere quasi 38 volte migliori rispetto alla situazione di partenza.
38 volte.
Capito????

Quindi, mai mollare e soprattutto esprimere tanta gratitudine per quell’1% perché ci svolterà comunque la vita.

Godersi i frutti del lavoro e praticare la gratitudine sono altre due cose super importanti!

E ricorda che la crescita personale non ha mai una fine, c’è sempre margine per migliorarsi.
Per cui questo in realtà è un ciclo più che un percorso a fasi.

Nel momento in cui avrai raggiunto un obiettivo ne vedrai di nuovi da conquistare.

La crescita personale è una grande avventura se si sceglie di viverla come una scoperta di sé stessi e non come una gara con gli altri e con il mondo.

Passo lento ma costante.

Il mio consiglio è di portare nel tuo zaino  intenzioni, autenticità, compassione, lentezza, determinazione e curiosità.

Dopodiché buon viaggio e buona vita!🫶

A presto meditatori,

Spil 🐘

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