Diario della gratitudine

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Diario della gratitudine

Sai qual è il segreto della felicità? 

E no, non è raggiungere finalmente il lavoro dei tuoi sogni o acquistare una villa vista mare… 

Purtroppo devo svelarti una triste notizia:
tutto ciò potrà darti solamente una felicità effimera, destinata presto o tardi ad esaurirsi.

E se invece ti dicessi che la felicità è già qui?

Devi sapere che il nostro cervello è stato progettato per farci sopravvivere.

Dunque riconosce un problema o un pericolo laddove magari non esiste o non esisterà mai.

Quando diventiamo consapevoli di ciò, siamo anche in grado di riconoscere quando la vocina nella nostra testa ha ragione o torto.

Se spesso ti trovi immerso in un loop di negatività, oggi ti consiglio un metodo per allenare la tua mente a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno anziché mezzo vuoto:

Creare un DIARIO DELLA GRATITUDINE

Cos’è un diario della gratitudine

In breve, è un diario dove quotidianamente andrai a elencare delle cose che ti hanno reso felice e per le quali sei grato.
Grandi o piccole che siano.

Provare gratitudine può essere difficile a volte.

Nel sistema consumistico in cui viviamo siamo spinti a desiderare, acquistare e bramare sempre di più.

Ma questo è un circolo vizioso che non avrà mai fine.

Io stessa a volte mi rendo conto che in certe giornate proprio non riesco a vedere il famoso “lato positivo” delle cose.

Quindi non ti preoccupare se all’inizio proverai un po’ di fatica o disagio.

Un modo efficace che utilizzo è una sorta di visualizzazione che potrebbe aiutarti:

immergiti nel Presente e visualizza le cose attorno a te man mano scomparire.

È strano da spiegare ma sento una sensazione di vuoto fastidiosa, che per contro mi spinge ad essere grata per il sole che splende oggi, per le mie scarpe, per una bella doccia, e così via.

Piccole regole 

Dopo questa introduzione su ciò che è un diario della gratitudine, andiamo a conoscere alcuni spunti che potrebbero tornarti utili durante questo momento di introspezione.

Compiendo alcune ricerche,la maggior parte delle persone consigliano di dedicare alla pratica qualche minuto la mattina e qualche la sera, poiché sembrerebbe che:

  • focalizzarci sulla gratitudine appena svegli influenzi l’umore, permettendoci di iniziare la giornata con il piede giusto e di “riordinare” tutti i pensieri che si presentano quando ci svegliamo;
  • ripercorrere a ritroso la giornata appena conclusa individuando i momenti in cui siamo stati bene ci porti sempre di più all’abitudine del “pensare positivo”.
  • ci fa riflettere su ciò che nella è andato diversamente da come ci aspettavamo e su ciò che dobbiamo ancora migliorare.

Inoltre, qui ti elenco alcune regole che io stessa seguo quando pratico questo esercizio:

  1. Impara a lasciare andare il tuo lato perfezionista. 
    Se un giorno hai più difficoltà a trovare qualcosa per cui essere grato, non sentirti in colpa per questo.
    È normalissimo affrontare dei giorni in cui questo esercizio ti risulta più difficile!
  2. Prenditi 5 minuti per rievocare le sensazioni piacevoli che hai provato durante la giornata.
    Rilascerai energia e pensieri positivi che, a lungo andare, sarai abituato a provare durante le tue giornate.
  3. Ogni tanto, torna indietro di qualche mese e leggi ciò per cui sei stato grato.
    Ti aiuterà a capire meglio i tuoi valori e te stesso/a.

Ma attenzione!
Ricordati che questo momento di crescita interiore è una pratica che può essere adattata e personalizzata in base alle proprie esigenze ed il proprio stile di vita.
Quindi, sperimenta più che puoi per trovare la “routine” più adatta a te

Diario della gratitudine

Come creare un diario?

Procurati un quaderno qualunque, meglio ancora se una vera e propria agenda con le date.
Ogni giorno ritagliati del tempo per fare un punto della situazione sulla tua giornata.

Può esserti utile scrivere a fianco della cosa per cui sei grato un “perché”.

In questo modo rendi ancora più importante quella singola cosa.

Ad esempio:
Sono grata di vivere in una casa con giardino perché così posso meditare all’aperto.

Ancora più efficace è provare gratitudine subito dopo che hai notato una cosa positiva.

Incrementerai la tua vibrazione all’istante.

Diario della gratitudine fai da te

Quando inizierai ad acquisire maggiore confidenza con il tuo diario, potrai iniziare a renderlo ancora più personale.

E come fare?

Trovando il metodo giusto per esprimere al meglio la propria gratitudine!

Potrebbe essere che ti trovi meglio ad esprimere gratitudine trasformando il tuo diario in una raccolta di foto, citazioni e pensieri con cui ti ritrovi faccia a faccia durante la giornata.🖋

In questo modo esprimeresti la tua gratitudine verso quel fattore che ha scatenato in te l’ispirazione!

Oppure potresti renderlo un vero e proprio quaderno dove ti appunti il raggiungimento dei tuoi obiettivi, permettendoti così di analizzare e approfondire il lavoro mirato su cui hai deciso di sperimentarti.

Benefici

Se sei ancora scettico al riguardo, voglio parlarti dei molteplici benefici che può regalarti la pratica della gratitudine:

  • Provoca più attività al livello dell’ipotalamo e anche flussi maggiori della dopamina, l’ormone del piacere.
  • Quando sei grato sei in una condizione dove dai e doni più facilmente, poiché ciò che hai ti basta.
  • Sei meno ossessionato ai beni materiali, perché sai già di possedere di qualcosa di prezioso (le persone a te care, il tempo, la vita, ecc.).
  • Ben presto ti accorgerai che anche la gelosia e l’invidia presto diminuiranno.

Praticando quotidianamente la gratitudine, anche l’energia che emani cambia.
Rientra ancora una volta in gioco la legge universale dell’attrazione!

Quindi otterrai nella tua vita situazioni più positive e persone con le tue stesse alte vibrazioni.

Perché è come se tu stessi dicendo all’universo: DAMMENE DI PIU’!

E l’universo ti risponde sempre, nel bene o nel male.

 

Allora… di cosa sei grato oggi?

 

Ci vediamo al prossimo articolo!

Laura & Franci

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